Stefano Tiribocchi Web-marketing, 7 Dicembre, 2006:
I portali a commissione e gli annunci di Google AdWords
in breve :
I portali a commissione pubblicizzano gli hotel comprando annunci su Google AdWords, alcuni annunci valicano i contratti tra albergatore e portale.
Google è il motore di ricerca leader a livello di mercato mondiale. Molti utenti alla ricerca di un albergo ne digitano il nome seguito dalla città in cui la struttura si trova e dopo aver cliccato sul pulsante cerca, leggono la lista dei risultati.
I risultati si dividono in due blocchi: quelli a pagamento, detti annunci sponsorizzati situati in alto e a destra della pagina, e quelli liberi, situati nel corpus centrale. I primi vengono inseriti da Google su richiesta degli insersionisti e vengono da loro pagati, i secondi dipendono dall'abilità e popolarità dei siti.
Bè, adesso chiedo agli albergatori di Roma di fare un piccolo gioco, semplice e veloce, andate su www.google.it e inserite il nome del vostro hotel seguito dalla parola Roma.
Adesso cercate tra gli annunci sponsorizzati:
- e leggete attentamente come il vostro hotel viene pubblicizzato dagli insersionisti (cioè i portali a commissione)
Quello che ha pubblicizzato l'hotel per cui lavoro dice nell'annuncio sponsorizzato in alto:
Hotel XXX Roma
L'Hotel ideale per trascorrere le tue vacanze. Prenotalo online! - www.portaleacommissione.it
tale annuncio può essere anche gradevole; a lato invece
Hotel XXX Roma
Mappa, Info & Servizi Tariffa Minima Garantita.- www.portaleacommissione.it
Tale annuncio, è un ottimo annuncio, fatto per vendere, solo che sul contratto tra Noi e il portaleacommissione non c'è nessuna sezione che garantisca una tariffa minima!
Quindi ogni cliente che prenoterà da quell'annuncio e poi troverà un altro sito con una tariffa più bassa si sentirà preso in giro (nella migliore delle ipotesi), inoltre preferirà prenotare proprio da quel portale che ha messo l'inserzione perchè gli stanno garantendo il prezzo più basso, scavalcando quindi il vostro sito istituzionale.
Quindi più commissioni da versare a fine mese e il rischio di fare una pessima figura.